Scuola di Musica Vicenza

Scuola di Musica e Arti visive a Vicenza

…per chi vuole imparare direttamente da chi lo fa di mestiere.

La Scuola di Musica 6Arte si trova a Vicenza ed è una struttura progettata ponendo
gli allievi al centro del progetto.
I docenti sono musicisti che hanno deciso di intraprendere questo percorso per passione.
La solida formazione sia in campo musicale che in quello dell’insegnamento, unita all’esperienza su tutti i palchi del mondo, rende le loro lezioni un’esperienza coinvolgente.
Numerosi i successi degli allievi di 6Arte, la Scuola di Musica di Vicenza.

Per conoscerci meglio puoi chiamare il 348 7394655 o scrivere una email a segreteria@6arte.it

oppure puoi venire a trovarci in sede: siamo a Vicenza in Via Div.Folgore, 7d – Pulsemusic

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Musicoterapia per anziani

Musicoterapia per anziani a VicenzaMUSICOTERAPIA PER ANZIANI

È in costante aumento l’interesse degli effetti che la musica ha sugli anziani. La terza età è un era della propria vita in cui la persona fatica a trovare stimoli. La musicoterapia per anziani offre un ottima opportunità a tutti coloro che sentono il bisogno di esprimersi o semplicemente di provare nuovi impulsi positivi importanti e fondamentali per il buon trascorrere di un periodo così importante della propria esistenza.

QUALI EFFETTI SCONVENIENTI POSSONO INSORGERE NELLA TERZA ETÀ?

L’ingresso in questo delicato periodo rappresenta per l’anziano un grande cambiamento in una fase esistenziale in cui i cambiamenti sono spesso poco graditi. Le abitudini comportamentali si radicano fortemente rendendo la quotidianità statica e poco stimolante. I nipoti cominciano la scuola, i figli lavorano e sono sempre più impegnati ed ecco che gli spazi di tempo in solitudine aumentano malgrado la persona abbia ancora molto da offrire. In molti casi quindi si manifestano disturbi emotivi e conseguentemente un decadimento intellettivo (C. Poderico) le attività emozionali e la reazione agli stimoli diminuiscono generando un effetto negativo sull’affettività. Si riducono inoltre le capacità percettive, la creatività e l’integrità in genere si manifestano la tendenza alla passività e l’inattività. Insorgono inoltre sintomi di calo di autostima, apatia e di perdita di speranza o incompletezza una maggiore chiusura. (Delicati, 1997).

COSA PUÒ FARE QUINDI LA MUSICOTERAPIA PER GLI ANZIANI? Musicoterapia anziani donna che ascolta musica

La musicoterapia per anziani può rallentare e contrastare il processo di decadimento della psiche, della mente e del fisico. A tal proposito la 6Arte ha realizzato un programma di animazione e prevenzione terapeutica atto a coinvolgere l’individuo in attività musicali corporee canore e interpretative e ponendosi i seguenti obbiettivi:

  • valorizzare l’individuo nella sua totalità;
  • riaccendere e mantenere nella persona la tendenza ad una espansività viva e positiva;
  • alimentare nell’anziano la capacità nel mantenimento dell’autonomia in termini funzionali cognitivi funzionali e sensoriali;
  • recuperare e/o mantenere delle capacità residue anche in persone con sintomi di scadimento mentale.
  • migliorare la qualità del tempo libero;
  • offrire ai frequentanti piacevoli momenti di benessere;

COME SI PUÒ RELAZIONARE L’ANZIANO CON LA MUSICA?

L’anziano è in possesso di un bagaglio di svariate esperienze legate al mondo dei suoni e della musica, basti pensare ai canti popolari, ad eventi musicali per lui significativi come ad esempio la sveglia eseguita dal trombettiere durante il servizio di leva, le serenate, gli strumenti musicali, il cantastorie o il ballo. Il musico terapeuta interagisce con questo bagaglio di esperienze fatto di musica e suoni che l’individuo porta inconsapevolmente con se, riattivando emozionalità legate al suo vissuto, ai suoi ricordi, alla sua storia e alla sua sensibilità. La sua cultura diventa in questo modo materiale su cui lavorare. In tal senso l’anziano può rivalutare le sue potenzialità, riprendere in considerazione i suoi desideri e le speranze da rispettare attivare e conservare. La musicoterapia per anziani interviene su ciò che ancora è attivo e salubre nell’intento di dare valore alle potenzialità ancora esistenti nella persona. Ecco che la musica stessa diventa uno strumento utile alla cura dell’individuo, il quale vive una delicata fase durante la quale la nostalgia per il passato è troppo presente rivelandosi in questo modo un ostacolo alla capacità di sperimentare la quotidianità proiettandosi nel futuro e di accettare in modo sereno il periodo di invecchiamento.

QUALI FUNZIONI SI ATTIVANO IN CHI PRATICA MUSICOTERAPIA PER ANZIANI E QUALI EFFETTI POSSIAMO OTTENERE?

  • svago ricreativo: la musicoterapia per anziani può essere fonte di piacere, di allegria e diletto; è in grado di offrire piacere momentaneo, non necessita di preparazione nè sforzo mentale;
  • appagamento: sperimentare e condividere l’attività musicale aiuta la persona ad aprirsi verso l’attività in genere, l’espressività e la creatività,offrendole l’opportunità di accrescere l’ autoconsiderazione e l’autostima.
  • supporto per la memoria (terapia mnemonica): con la musicoterapia per anziani si riattivano sensazioni del passato e gli stati d’animo vissuti nei periodi felici della vita le quali stimolano il l’anziano a ricostruire la percezione del tempo. Mediante l’esecuzione e l’ascolto di canzoni o musiche accolte e riconosciute si incentivano ricordi e associazioni;
  • integrazione: la musica, si rivela preventiva sul piano dell’attività collettiva facilitando la comunicazione consente l’inserimento nel gruppo favorendo i legami interpersonali, l’identità di ogni soggetto, l’insorgere di stati d’animo positivi conseguenti alla percezione di appartenenza al gruppo;
  • acquisizione: la musicoterapia per anziani favorisce l’apprendimento seguendo due attività principali:

    – il recupero di abilità perse compromesse spesso a causa di traumi o malattie -l’apprendimento di nuove capacitàutili a sostituire quelle perse o degenerate;

  • coscienza del presente: la musicoterapia per anziani stimola le persone a generare e coltivare momenti di contatto con ciò che li circonda durante gli incontri; l’impegno settimanale stesso, per esempio aiuta a ricostruire la cognizione del tempo;
  • Supporto e consolidamento psicologico: la musicoterapia per anziani libera dall’inquietudine e distrae l’individuo dai pensieri negativi sul suo attuale stato fisico e sociale inibendo quindi l’insorgere di pensieri distruttivi e atteggiamenti commiserativi.

  • Proiezione al futuro (espressione delle emozioni e abbandono delle tensioni emotive): la musica può divenire uno strumento in grado di stimolare l’individuo ad essere bendisposto nel futuro. Essa stessa stimola i pensieri e le associazioni liberando in questo modo lo stato emotivo e l’inconscio, La musicoterapia per anziani può aiutare a veicolare gli impulsi disturbanti inducendo nell’anziano pensieri positivi proiettati verso il futuro immediato affascinandolo e spingendolo ad intraprendere un efficace cambiamento di pensiero.
  • Attività fisica e distensione: la musica stimola il nostro fisico agevolando il rilassamento e la distensione delle parti stimolate dalle onde sonore. Non a caso quando ascoltiamo la musica siamo istintivamente portati a muovere il nostro corpo.

QUALI ATTIVITÀ SI SVOLGONO NELLA MUSICOTERAPIA PER ANZIANI?

La musicoterapia per anziani è un’occasione importante che offre l’opportunità di impegnarsi mediante coinvolgenti iniziative diverse da quelle abituali utili a rigenerare la mente sul piano cognitivo, rievocativo ed emozionale. Con l’esperienza del canto corale, ad esempio, prendono forma momenti culturali che stimolano la socializzazione. Cantare le canzoni d’altri tempi o semplici motivetti infonde distensione, gioia e divertimento e in tal senso l’anziano si apre nei confronti del prossimo diventando in questo modo parte attiva e collaborativa nell’attività collettiva. Cantare in un coro si rivela un’esperienza di gruppo che distoglie la mente dai pensieri di routine giornaliera, distraendolo dalle preoccupazioni. Il canto inoltre è un ottimo esercizio respiratorio e porta beneficio all’apparato digestivo influendo in maniera positiva sullo stato generale di salute. La respirazione diaframmatica quindi sarà uno degli argomenti approfonditi allo scolpo di tonificare la muscolatura interessata. Il canto inoltre stimola la memoria sonora, esso è una forma di linguaggio che esprime affetti ed emozioni rivelandosi un mezzo molto efficace all’espressione dell’individuo che in tal senso riesce a trovare in esso una valida motivazione per narrare e raccontarsi mediante l’evocazione della memoria affettiva e le esperienze del proprio vissuto anche quello più remoto. In tal senso, il canto si associa ai ricordi e permette al soggetto di ricostruire e rivivere i momenti positivi del proprio passato aiutandolo nella visione di un futuro prossimo sereno.

Le danze
È ormai risaputo come lo stimolo generato dalla musica generi un movimento spontaneo del corpo. Spesso sono gli individui stessi a promuovere il movimento durante la sessione di musicoterapia per anziani. Tutto questo li aiuta nell’orientamento spazio-tempo. In molti casi infatti si sono notati stati d’umore positivi, miglioramento dell’autostima, una maggiore autonomia superando in questo modo lo stato emotivo di apatia e solitudine. Infine, semplici movimenti stimolati dal ritmo e dalla musica favoriscono la circolazione sanguigna, tonificano e rilassano la muscolatura.

L’ascolto della musica
Durante un incontro di musicoterapia per anziani, ascoltare musica si rivela un attività che può essere inserita nella quotidianità domestica. Tale attività modifica l’atmosfera giornaliera e cancella il silenzio, ottimo alleato del senso di solitudine. L’ascolto della musica, in tal senso si rivela, non soltanto motivo di distrazione, ma anche un efficace esercizio per stimolare nell’anziano uno stato percettivo attivo; le funzioni cerebrali vengono riattivate, mediante il coinvolgimento della componente affettiva e razionale.

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